Stampa digitale a Villafranca

La stampa digitale, innovazione

La storia della stampa e del settore tipografico è costellata di innovazioni ed invenzioni che sono state capaci di cambiare il corso della storia umana, divenendo proficui alleati nella lotta all’analfabetismo, alla diffusione delle idee e per tutte le operazioni volte ad incrementale la visibilità di aziende, attività commerciali, studi professionali.

Una delle innovazioni più rivoluzionarie, in questo senso, dopo l’invenzione dei caratteri mobili, è quella dell’invenzione della stampa digitale, avvenuta negli anni ’70 con l’ideazione delle prime macchine fotocopiatrici.

L’innovazione è sostanziale, sia sotto il profilo del processo, che sotto il punto di vista delle tempistiche: la metodologia di stampa tradizionale prevedeva l’utilizzo di una matrice intermedia che servisse a trasferire l’immagine originale sul supporto di destinazione. Con la stampa digitale, invece, questo processo mediale è completamente saltato: l’immagine originale può essere immediatamente definita al terminale e trasferita quasi istantaneamente al supporto di destinazione. Un’innovazione che oggi è ormai patrimonio comune, quasi di poco rilievo, ma che ha invece consentito di moltiplicare le possibilità del settore tipografico in ogni direzione, dalla creativa a quella prettamente economica dell’efficientamento della produzione.


La stampa digitale, per cosa serve


La tipografia è dotata della strumentazione necessaria e del relativo know how tecnico di settore per procedere alla fornitura di supporti realizzati con tecniche di stampa digitale a Villafranca.

Il termine “stampa digitale”, in sé, accorpa tutta una serie di metodi di produzione tra cui scegliere. Qualche indicazione in merito potrebbe aiutare a scegliere con maggiore consapevolezza la tipologie di prodotto desiderato.

La prima importante classificazione delle tecniche di stampa digitale è quella effettuata sulla base dalla tipologia di macchinario utilizzato: in questo senso, le tecniche si dividono in quelle che utilizzano il toner ed il getto d’inchiostro.

Le macchine a toner utilizzano il principio dell’ellettrostaticità per il trasferimento dell’inchiostro sul supporto da stampare. Al loro interno è infatti presente un rullo che viene elettricamente caricato nelle zone che andranno riempite di tinta, e che attrae naturalmente l’inchiostro ridotto in polvere, contenuto all’interno del toner, successivamente trasferito anche sulla carta. A disposizione vi sono macchine più o meno complesse, capaci di lavorare anche in quadricromia fornendo una definizione e una nitidezza dei colori ancora maggiore. Questo tipologie di macchine e tecnica trovano applicazione prevalentemente nella stampa di bollette, fatture, libri in bianco e nero. Per qualità, ormai la stampa digitale eguaglia l’offset; per tempistiche, è ormai ancora più celere ed affidabile.

La seconda tipologia di macchinari impiegati è quella che utilizza la tecnica del getto di inchiostro, in cui l’immagine viene riprodotta sul supporto finale mediante l’utilizzo di una testina di stampa per il trasferimento della tinta. Forse la modalità di stampa più nota, è ampiamente impiegata per la stampa di poster o di formati di grandi dimensioni, ma con tirature piuttosto ridotte. I plotter, macchine facenti parte della famiglia delle getto di inchiostro, vengono generalmente utilizzati per la stampa di grandi formati, servizio di cui la tipografia si occupa.

Per richiedere i servizi della NE & A PRINT S.r.l. nel campo della stampa digitale a Villafranca, non esitate a visitare la pagina contatti.