Stampa tipografica a Villafranca

La stampa tipografica, metodi e tecniche

Dagli antichi blocchi di legno, ai rivoluzionari caratteri mobili, la tipografia di strada ne ha fatta molta, in un lasso di tempo lungo oltre sei secoli. Elencare tutte le innovazioni che hanno reso possibile ottenere una diffusione esponenziale delle idee e dell’informazione sarebbe davvero lungo e dispendioso, ma per chi sia alla ricerca di una tipografia per la stampa tipografica a Villafranca per la realizzazione di materiale pubblicitario e promozionale, alcune parole sulle tecniche di stampa a disposizione potrebbero essere utili.

La Flexografia, tecnica che usa matrici realizzate in polimeri di gomma, definiti cliché, è utilissima per la produzione di imballaggi, anche complessi. Il processo funziona in questo modo: la matrice viene inchiostrata e direttamente pressata contro il supporto da stampare. Il risultato è un’impressione diretta, in cui le eventuali eccedenze di inchiostro sono state limitate dall’utilizzo di oli e di materiali sempre più sofisticati. È analoga al rotocalco.

Un secondo metodo molto impiegato per la stampa tipografica a Villafranca, è la vera e propria tecnica tipografia, che si avvale della tecnica a quattro colori, definita CMYK ( dalle iniziali dei nomi dei colori inglesi Cyan, Yellow, Magenta e Key black) per ottenere, tramite mescita in porzioni differenti, tutte le sfumature presenti nell’immagine originale da riprodurre.


Qualche suggerimento sui prodotti


Per chi sia quindi alla ricerca di un fornitore specializzato nella realizzazione di stampati di diversa tipologia e su supporti disparati, l’attività della cittadina può essere un valido partner, in grado di rispettare le tempistiche e le modalità di consegna definite con il cliente.

I professionisti dell’attività, inoltre, con la loro consolidata esperienza nell’ambito, sapranno suggerire ad ognuno la soluzione tipografica (come metodologia, dimensione, qualità del supporto), più adatta a soddisfarne le naturali esigenze di visibilità e di budget.

Le tipologie di prodotto realizzate possono essere molte. La prima, forse la più nota, è il bigliettino da visita, un grande classico che è destinato a rimanere nella storia come metodo di tessitura di importanti partnership professionali. Primo canale di approccio con il cliente e con potenziali partner, il biglietto da visita deve necessariamente avere un aspetto curato per linee, colori e caratteri, immediatamente in grado di convogliare la personalità del suo possessore. Si consiglia quindi di optare per tinte, simboli e organizzazione spaziale che possano meglio adattarsi alla propria categoria professionale e merceologica di riferimento, operazione in cui il supporto dei tecnici della tipografica sarà pronto e completo.

Passando ad altri grandi classici della visibilità, come brochures, depliant e leaflet, la parola d’ordine è organizzazione. Spaziale, nel rendere subito chiaro all’osservatore la specificità dell’offerta di prodotti/servizi dell’azienda, e nell’enucleare anche materialmente, mediante l’uso di font o di linee bianche, quelli di maggior spessore per il core business aziendale.